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Categoria: Didattica 2.0
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Officina Scuola si è svolta dal 21 al 22 Marzo ad Angri (Sa), è stata molto di più di un Convegno sulla Scuola.  E' partita dai docenti, dal territorio. Ha coinvolto tutti ma proprio tutti.

Ha registrato la presenza di 1600 persone in 2 giorni, 27 relatori, una 30ina di workshop tematici, tutto perfetto? forse no, ma ci abbiamo messo il cuore!

Abbiamo intervistato una delle relatrici dell'evento: Angela Gatti

1) Angela parlaci un pò di te...


Mi chiamo Angela Gatti e  sono una docente , della scuola primaria del Secondo Istituto Comprensivo di Francavilla Fontana in provincia di Brindisi . . In seguito ad un  mix di  Know how maturato e consolidato anche dopo tanti anni di esperienze ,ho pensato  ad un approccio all'insegnamento  in continuo e creativo  cambiamento, poiché ho cercato , e sperimentato metodologie alternative  , superando l’approccio tradizionale ,facendo ricorso alle tecnologie a supporto della didattica ,poiché si  sa che le “nuove” tecnologie sono parte integrante della quotidianità dei nostri alunni, e che questi arrivando  a scuola non possono fare un salto nel passato, ma  devono trovare una continuità con la realtà esterna .Così cerco di educare i bambini ad affrontare questa realtà, quella dei loro tempi, con strumenti e competenze adeguate .poichè la società si è evoluta e  il mondo ci pone di fronte a sfide diverse. 

Ho trasformato la mia classe in un laboratorio di scrittura , di lettura, di arte, di manualità,  per far acquisire le competenze ,imparando facendo.. La classe è diventata un laboratorio digitale con una duplice valenza : sia nel senso che si usano  le tecnologie digitali, sia   che si usano  le dita della mano ,per fare, creare, un laboratorio attivo, dunque, un piccolo Atelier creativo, cioè uno spazio e un tempo intenzionalmente e opportunamente potenziato ,per sperimentare in maniera efficace le varie attività didattiche ,dove gli alunni non fanno finta di essere scienziati o artisti o artigiani, ma  lo sono davvero perché producono in un clima di collaborazione e cooperazione.

Ho adottato il BYOD invitando gli alunni ,d'accordo con i genitori, a  portarsi il proprio dispositivo da casa poiché la nostra, non è ufficialmente una classe 2.0,e non abbiamo, per tutti, gli strumenti digitali  che ho pensato d'introdurre in classe  per facilitare e supportare una didattica accessibile alle capacità che sono ,  non più solo fruitori della risorse della rete ma ,anche produttori e autori di documenti propri, i bambini hanno cominciato ad usare i dispositivi personali per , realizzare video, testi e foto, mappe...

In questo modo i bambini sono davvero al centro del processo di apprendimento ed io  cerco  di  svolgere  il ruolo di coach,  di consulente che  li accompagna, anche individualmente, poiché è cambiato anche il setting  dell 'aula , non più file di banchi, ma isole in cui poter collaborare e lavorare con i compagni....questi strumenti favoriscono ,inoltre, l’inclusione promuovendo le diversità che così diventano risorse e non disuguaglianze, rispettando  gli stili cognitivi e le  multi sensorialità  (visiva, uditiva, cinestetica)  in modo che ognuno a suo modo, contribuisca ed apprenda con le proprie possibilità.

Da qualche tempo ho introdotto ,in maniera trasversale a tutte le discipline, il coding con Scratch e la robotica educativa con il BeeBot per l'avvio al pensiero computazionale e ci stiamo approcciando alla stampa 3D, affinchè anche l'immaginazione si trasformi in realtà, una realtà non più ferma alla carta e la matita, ma aumentata dalle potenzialità che la tecnologia ci offre.

Essendo ,io,una persona  molto curiosa, mi piace essere sempre aggiornata e, naturalmente, uso le tecnologie anche per questo, poichè frequento i MOOC, webinar , corsi on line e credo molto nel  e-learning accompagnato al bagaglio di saperi .

Il ruolo di Digital Champions di San Michele Salentino , mio paese natio, nel 2015,mi ha permesso, poi, di gettare un ponte con  realtà che erano refrattarie all' introduzione dei nuovi strumenti tecnologici ,ma che ora sono positivamente contaminate .

Molto spesso scrivo delle mie  esperienze   su vari blog

http://www.coderschoolitalia.it/?p=1345

http://www.digitalchampions.it/archives/blog/al-coderdojo-a-s-michele-salentino-6-mila-abitanti-suona-la-frutta-e-vola-lentusiasmo/

http://www.professionistiscuola.it/didattica/didattica-2-0/1968-la-cardboard-3d-una-sperimentazione-in-ii-primaria.html

https://angelagatti.wordpress.com/2015/09/14/1-edizione-dellevento-tecnologico-del-sud-makerinff/

2) Hai fatto tanti km (viene dalla provincia di Brindisi ndr) per essere ad Angri per Officina Scuola, ne è valsa la pensa? Sensazioni?

Ne è valsa  davvero la pena. E' stata un'esperienza molto bella. In questi 2 giorni mi è sembrato di vivere una bella avventura insieme a tante belle persone, si è respirata un'atmosfera veramente magica che mi ha  caricata di un'energia positiva 

E' stato un seminario coinvolgente  . Molto bello, interessante pieno e ricco di proposte  innovative.  Compatta la preziosa partecipazione dei ragazzi. Che dire dello  staff dei  relatori.. Sono rimasta affascinata dalla  preparazione  di ognuno di loro, e di loro workshop proposti. Senza contare la grande energia che si è venuta a creare in sala durante i vari interventi e al grande feeling tra  i partecipanti. 

Inoltre ho apprezzato molto il fatto di condividere  la propria esperienza con altre persone, speciali, che come me credono nel cambiamento della scuola.. Persone con cui ti senti molto vicino, che probabilmente non vedrai spesso in presenza, ma che per quei due giorni sono state sulla stessa lunghezza d’ onda e  di cui mi sono sentita parte. E’ stato piacevole poter parlare con tutti gli altri delle nostre esperienze (cosa che non si può con chiunque) e questo  mi ha dato un senso di unità.

 Grazie ad  Alfonso d’Ambrosio per l’ opportunità offertami, 

e  a tutta l' organizzazione per come ha gestito l' evento.



3) Scuola e territorio, siamo ancora lontani da un modello di educazione circolare, dove tutte le sue parti sono coinvolte. Perchè occorre insistere?

Occorre  insistere  affinchè tutte le componenti del territorio siano coinvolte in questo processo  perchè sappiamo tutti che alla  scuola ,a noi docenti è richiesto di fornire ai giovani di domani competenze nuove, poichè i lavori di oggi saranno sostituiti da altri, di cui non ne siamo a conoscenza...noi dobbiamo cercare di  aiutare i nostri ragazzi a a formarsi una personalità solida, per affrontare  la nuova realtà in modo positivo.

L’alleanza tra le varie agenzie educative del territorio deve creare le occasioni per favorire la crescita di persone autonome e responsabili, radicate nel territorio, aperte al mondo, dotate delle migliori risorse che consentano loro di affrontare le nuove sfide.


4) Raccontaci una tua attività di cui vai fiera e dei tuoi prossimi progetti...

È difficile parlare o trovare una sola attività didattica svolta nella classe di cui sono fiera e trascurarne altre, poiché ognuna ha avuto il suo valore  intrinseco  educativo  emotivo e creativo. Se devo stabilire un ordine cronologico la più recente è stata la realizzazione   ,in classe, della Google Cardboard ,dove all' aspetto tecnico laboratoriale e  manuale, si è unito il valore aggiunto del suo utilizzo nell' esplorazione  di ambienti 3D come musei, fondali marini, luoghi lontani,altrimenti impossibili da conoscere . E, ancora  la realizzazione degli ologrammi e la piramide olografica…e la frutta che suona con makey,makey..Oppure la realizzazione di un video proiettore di cartone, con una lente d'ingrandimento e lo smartphone, ricorrendo alle leggi della fisica sulla luce,un lavoro realizzato in collaborazione con il professor Alfonso d' Ambrosio  in un Wiki collaborativo .O ancora la partecipazione al concorso Digital Storytelling per Expo ,in collaborazione con il Politecnico di Milano, dove la mia classe ha partecipato con un lavoro digitale, con i dialoghi fatti anche in inglese ,per rafforzare la lingua, che aveva come tema l'attività di realizzazione di un orto didattico  ed un giardino pensile , dove gli alunni hanno coltivato i prodotti della terra e li hanno anche assaggiati ,un lavoro questo,che ci ha assegnato il primo premio Internazionale . Così pure la partecipazione al Tg dei ragazzi presso la Rai di Roma ,dove abbiamo presentato il “ Blog di classe “,una primizia ,e la partecipazione a Città Della Scienza con un eBook realizzato esclusivamente insieme ai ragazzi.

Qui  un  video ,sintesi delle attività svolte nella  mia classe

https://www.youtube.com/watch?v=6i9KKqZVnJ8

In sintesi concludo  dicendo che spero vivamente di ripetere questa  Immersive  experience  of innovation   di  #officinascuola2.