Concorsi, FIT

Concorso DS PC

Notizia clamorosa. A pochissime ore dall'espletamento della prova scritta del concorso a dirigenti scolastici un avviso appena pubblicato sul sito dell'USR Sardegna comunica il rinvio della prova a data da destinarsi per allerta meteo diramata dalla Protezione Civile per la messa in atto di misure di prevenzione del rischio idrogeologico.

Non bastavano le nuove pronunce del Tar e quelle pubblicate oggi dal Consiglio di Stato che se da un lato hanno sospeso le ordinanze del Tar dall'altro hanno ammesso con riserva i candidati alla prova scritta prevista per domani 18 ottobre ammettendo, tra gli altri, anche ricorrenti che per motivi di viabilità erano stati impossibilitati a raggiungere le sedi. Candidati ricorrenti che si aggiungono agli 8.736 che erano stati ammessi col decreto 1134 di luglio e che sosterranno successivamente la prova preselettiva disposta dalle ordinanze.

Concorso DS PCIl Miur ha pubblicato il quadro di riferimento della prova scritta del Corso-concorso nazionale, per titoli ed esami, finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali pubblicato in G.U. n. 90 del 24.11.2017 ai sensi del D.M. 3 agosto 2017, n. 1381

Il quadro di riferimento della prova scritta assume tutti i riferimenti normativi e bibliografici riportati  già nell’analogo documento predisposto per la prova preselettiva e pubblicato sul sito del MIUR unitamente alla batteria dei 4000 quesiti.
Di seguito riportiamo il contenuto del documento appena pubblicato ed i criteri di valutazione della prova.

Concorso DS PCNuovi aggiornamenti da PSN sul concorso a Dirigenti Scolastici in merito alla vicenda dei ricorrenti che ieri hanno ottenuto dal Tar la sospensione del decreto 1134 dei candidati che avevano superato la prova preselettiva ordinando al Miur di far ripetere loro la prova.  

Ricordiamo che la pubblicazione di diverse ordinanze del Tar riguardanti il concorso a Dirigente Scolastico nella giornata di ieri ha messo in seria discussione la possibilità che la prova scritta si tenga il prossimo 18 ottobre.

Ebbene, da fonti ministeriali autorevoli si starebbe studiando la strategia che il Miur metterà in campo per districare questa matassa e consentire che la prova scritta si tenga invece regolarmente per il giorno previsto. Una strada che è tutta da verificare in quanto sarebbero in qualche modo eluse le disposizioni del Tar ma che al momento sembrerebbe l'unica via di uscita per scongiurare un rinvio della prova scritta.

Secondo le informazioni ricevute dalla nostra redazione, il Miur sarebbe intenzionato ad adottare un provvedimento di autotutela con il quale consentirebbe la partecipazione alla prova scritta anche ai candidati ricorrenti nella data prevista del 18 ottobre e allo stesso tempo proporre immediatamente appello urgente al Consiglio di Stato contro le ordinanze cautelari che hanno previsto per tali candidati una ripetizione della prova preselettiva.

Concorso DS PCProbabile rinvio della prova scritta del concorso a dirigente scolastico. Questo quanto sta emergendo a poche ore dalla pubblicazione di diverse ordinanze del Tar riguardanti il concorso a Dirigente Scolastico e che PSN vi anticipa in anteprima. Come già avvenuto per i precedenti concorsi, ancora una volta la giustizia amministrativa sconvolge i piani del Miur con ordinanze che mettono in seria discussione la possibilità di svolgere la prova scritta per il giorno prestabilito.
Sono state rese note dal Tar le ordinanze di diversi ricorsi seriali che riguardavano candidati che avevano sostenuto la prova preselettiva a fine luglio ricorrendo per diversi motivi. Due di questi ricorsi, a cui avevano partecipato in qualche migliaia, miravano ad ottenere il riconoscimento del diritto a superare la prova preselettiva anche con un punteggio di 60 o 70 su 100 invocando una presunta equivalenza con un punteggio da ritenersi almeno sufficiente a riconoscere la preparazione del candidato e quale utile per entrare negli 8.736 ammessi allo scritto come previsto dal bando.Ricorsi respinti dal Tar e che ha invece concesso provvedimenti cautelari per altre motivazioni adottando provvedimenti che mettono in seria discussione la effettiva possibilità che la prova scritta si tenga il prossimo 18 ottobre.
Ma andiamo per ordine. Il Tar Lazio ha infatti respinto con diverse ordinanze questi ricorsi basati sul superamento di un punteggio minimo inferiore alla soglia di 71,70  che non era stata invece fissata preventivamente ma calcolata ammettendo i candidati posizionatisi in graduatoria in posizioni corrispondenti al triplo dei posti disponibili come previsto dal bando.

Concorso DS PCE' stato pubblicato dal Miur un video con le istruzioni per l'espletamento della prova scritta del concorso a Dirigente Scolastico che si terrà il prossimo 18 ottobre dalle ore 10. Il video mostra in maniera chiara come si svolgerà la prova computer based a partire dal riconoscimento e accesso al laboratorio assegnato a ciascun candidato.

Ricordiamo che in data 3 ottobre 2018, come comunicato in precedenza con l'avviso pubblicato nella 4a Serie Speciale - Concorsi ed Esami n. 73 del 14 settembre 2018, il MIUR ha reso note le sedi della prova scritta, indicando al tempo stesso l'elenco dei candidati ammessi a sostenere la prova in ogni regione, in ordine alfabetico, fornendo loro anche ulteriori istruzioni operative.

Come si può osservare anche nel video reso disponibile dal Miur e qui riprodotto, secondo le istruzioni operative i candidati dovranno presentarsi nelle rispettive sedi d'esame portando con sé:

concorsoE' arrivato finalmente il parere del  CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione)  sulla bozza di decreto ministeriale che regolamenta la procedura del concorso straordinario per la scuola primaria e dell’infanzia, introdotto dal Decreto Dignità (Legge 96 del 9 agosto 2018) .

Il Consiglio, nell'adunanza plenaria del 9 ottobre, ha esaminato la bozza della procedura di indizione del concorso proponendo modifiche necessarie al fine di avere un testo più chiaro e coerente rispetto alle previsioni del Decreto.

In particolare nel parere espresso, il CSPI ha evidenziato la necessità di rimuovere il diploma sperimentale a indirizzo linguistico, conseguito presso gli istituti magistrali in quanto la legge che ha istituito il concorso straordinario non prevede questo titolo tra quelli utili per l’ammissione al concorso stesso.

Riguardo alla prova orale ha poi proposto di eliminare l'indicazione dei tempi massimi previsti per la durata complessiva e chiesto di correggere i riferimenti ai programmi su cui verterà il colloquio inserendo inoltre che sia valutata la padronanza delle discipline in relazione alle competenze metodologiche e di progettazione didattica e curricolare, anche mediante l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. 

PSN GU Concorso DSAppena pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 14/09/2018 l'avviso con le indicazioni per la prova scritta del concorso a dirigenti scolastici per i candidati che hanno superato la prova preselettiva. Il concorso si terrà il giorno 18 ottobre alle ore 10,00 nelle sedi individuate presso istituzioni scolastiche. Questo il testo dell'avviso pubblicato in gazzetta ufficiale:  
Ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall'art. 8, comma 10, del D.D.G. n. 1259 del 23 novembre 2017, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie speciale «Concorsi ed esami» n. 90 del 24 novembre 2017, si comunica che la prova scritta del corso-concorso nazionale per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di dirigenti scolastici presso le istituzioni scolastiche statali si svolgera' in data 18 ottobre 2018, alle ore 10,00

PSN Concorso docenti abilitati FITE' una corsa ad ostacoli quella che stanno affrontando i docenti abilitatiassunti dalle Graduatorie di Merito Regionali del concorso 2018 (GMRA2018) e che sono stati ammessi al terzo e ultimo (per il momento unico) anno del percorso FIT.
Prima i notevoli ritardi nello svolgimento delle prove orali e nella pubblicazione delle graduatorie (ancora tante da pubblicare in numerose regioni) poi la corsa a terminare le immissioni entro il 31 agosto, termine largamente inatteso, tanto che il Miur sta pensando di concedere una proroga al 31 dicembre 2018 per i ruoli da GMRA.

Ma per chi è riuscito a sottoscrivere un contratto a seguito di scorrimento delle GMRA 2018, avendo partecipato al concorso riservato, le insidie non sono certo finite aggiungendosi una serie di limitazioni per chi accede al terzo anno FIT che obbligano l'amministrazione e la politica a una doverosa riflessione per porvi rimedio.
Tali docenti hanno infatti sottoscritto un contratto a Tempo Determinato fino al 31/08, in un ambito territoriale a scelta tra quelli disponibili nella regione nella quale hanno concorso, in quanto ai sensi del comma 3 dell’art. 8 del Dlgs 59/2017, il terzo anno del contratto FIT prevede le medesime condizioni normative ed economiche del contratto di supplenza annuale.

Tali docenti non hanno potuto usufruire di eventuale aspettativa, nel momento in cui non avessero potuto prendere servizio per quest’anno scolastico, in quanto il FIT non è ripetibile (art 10 comma 8, DM 984/17): chi non riesce a raggiungere i 180 giorni di servizio e 120 di attività didattica non supera la valutazione e il contratto viene risolto (art 10, DM 984/2017).

Concorso DS PC

Si abbreviano i tempi per l'espletamento della prova scritta del concorso a dirigenti scolastici e conseguentemente diminuisce il tempo a disposizione per studiare per i candidati che hanno superato la prova preselettiva. Contrariamente a quanto precedentemente fatto intendere dal Miur, in cui si ipotizzava l'espletamento entro novembre, nella mattinata di ieri 28/08, in via ufficiosa, si è appreso dal Direttore generale del personale scolastico del Miur, dott.ssa Novelli, che la prova scritta prevista dall’art. 8 del bando di concorso a Dirigente Scolastico sarà effettuata entro la metà di ottobre, più probabilmente nella prima settimana del prossimo ottobre, quindi entro sabato 6 ottobre. Nell'incontro è stato anche comunicato che a breve seguirà anche l’emanazione formale del decreto ministeriale e la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale con la comunicazione della data effettiva della prova scritta.

Ricordiamo che la prova scritta, secondo quanto disciplinato nel bando, è unica su tutto il territorio nazionale. Nello stesso bando sono indicati anche:

PSN Concorso DSGAIl Miur, in un incontro tenuto ieri con le organizzazioni sindacali ha informato di aver già inviato la richiesta di autorizzazione al MEF per bandire il concorso per DSGA e che la procedura per la predisposizione sta proseguendo con diverse interlocuzioni col Ministero dell’Economia. Sempre nello stesso incontro ha confermato che l’emanazione del bando dovrebbe essere entro settembre al massimo ottobre

Nel 2017 il Ministero aveva previsto l’immissione in ruolo di 761 DSGA, posizioni che non sono state ricoperte da Assistenti Amministrativi per mancanza di soggetti idonei. Il Miur aveva proposto di coprire tali immissioni in ruolo utilizzando le graduatorie dell’ultimo concorso a DSGA, bandito nel 2000 ma ha dovuto desistere perchè molte sono esaurite da molti anni ormai.

Con la legge di bilancio 2018 (L. 205/2017) il Ministero si è impegnato a colmare definitivamente questo vuoto d’organico. Al comma 335, infatti, si afferma che “è bandito entro il 2018, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica, un concorso pubblico per l’assunzione di direttori dei servizi generali ed amministrativi, nei limiti delle facoltà assunzionali ai sensi dell’articolo 39, commi 3 e 3-bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449”.

Il numero finale dei posti a disposizione dovrebbe essere 2.004 attualmente vacanti. Posti che potranno essere incrementati qualora quelli accantonati per mobilità non risulteranno del tutto utilizzati. Le immissioni in ruolo essere disposte dal 2019/20

cameraPSN ha letto e commentato qui di seguito l'articolo 4 del decreto dignità come approvato alla Camera in cui si evidenzia che le nuove graduatorie del concorso riservato da bandire per Diplomati Magistrali e Laureati SFP con almeno due anni prestati nella scuola statale, saranno usate parallelamente alle GAE, per l'assunzione sull'altro 50% dei posti complessivi ma solo dopo lo scorrimento delle GM del concorso 2016, sia per i vincitori che idonei, in molte regioni ancora non esaurite, fino al termine di validità di dette graduatorie. Solo dopo tale scorrimento e/o al termini del periodo di validità delle GM 2016 saranno utilizzate le nuove graduatorie di questo concorso riservato come abbiamo ben evidenziato anche in questo altro articolo di PSN

Entro 60 giorni dalla conversione definitiva del DL Dignità saranno stabiliti contenuto del bando, termini e modalità di presentazione delle domande, titoli valutabili e modalità di svolgimento della prova orale, i criteri di valutazione dei titoli e della prova del nuovo concorso riservato a Diplomati Magistrali e Laureati Sfp che sarà bandito in ciascuna regione sia per la scuola dell’infanzia sia per la scuola primaria per la formazione di graduatorie regionali ad esaurimento e finalizzate alle assunzioni in ruolo.

Di seguito il testo integrale dell'articolo 4 così come approvato alla Camera commentato comma per comma da PSN con il testo in blu:

potenziatoriE' ormai in dirittura di arrivo l'approvazione del decreto "dignità" già passato alla Camera e da lunedì al vaglio del Senato per la conversione definitiva del decreto legge. PSN illustra tutte le novità previste da ciascun comma dell'articolo 4 appena approvato che dovrebbe passare, quasi sicuramente, senza alcuna modifica anche al Senato.
Dalla lettura dell'articolo 4 che riportiamo qui su PSN integralmente come approvato alla Camera si evidenzia che le nuove graduatorie del concorso riservato da bandire per Diplomati Magistrali e Laureati SFP con almeno due anni prestati nella scuola statale, saranno usate parallelamente alle GAE, per l'assunzione sull'altro 50% dei posti complessivi ma solo dopo lo scorrimento delle GM del concorso 2016, sia per i vincitori che idonei, in molte regioni ancora non esaurite, fino al termine di validità di dette graduatorie. Solo dopo tale scorrimento e/o al termini del periodo di validità delle GM 2016 saranno utilizzate le nuove graduatorie di questo concorso riservato. 

Terminata l'attesa per la pubblicazione degli esiti della prova preselettiva del concorso a Dirigenti Scolastici tenutosi ieri. Il Miur ha diramato l'elenco dei candidati ammessi alla prova scritta successiva avendo superato la prova preselettiva. Alla prova hanno partecipato 24.082 candidati effettivi sui 34.580 iscritti: 17.279 donne e 6.803 uomini. Gli ammessi allo scritto sono 8.736: gli 8.700 previsti da bando, più 36 candidati che risultano a pari merito con un  punteggio di 71,7.

Superavano la prova e sono ammessi direttamente alla prova scritta soltanto i primi 8.700 candidati graduati con i punteggi più elevati.

Concorso DSA 24 ore dalla prova preselettiva per il concorso a Dirigente Scolastico sale l'attesa e l'ansia di conoscere l'esito per migliaia di docenti che hanno partecipato ai test. Una attesa che potrebbe prolungarsi anche per qualche giorno e che tanti non comprendono, visto l'uso di una procedura informatizzata che in teoria dovrebbe impiegare non più di pochi minuti per mettere insieme le votazioni conseguite dai docenti partecipanti e formulare un'unica graduatoria ordinata in ordine decrescente dal punteggio più alto.  
Una attesa che potrebbe invece prolungarsi anche fino a venerdi o sabato visto il Twitt pubblicato dal Miur ieri a conclusione della prova: “I partecipanti sono stati 24.082 su 34.580 candidati iscritti, la prova preselettiva si è svolta regolarmente, l’elenco degli ammessi sarà pubblicato in settimana".
Sono quindi oltre 10mila su 34mila i docenti che si sono auto-esclusi (ben il 30%), rinunciando a partecipare alla prova che ha sollevato polemiche per il tipo di preselettiva scelta, poco concettuale e molto nozionistica, per tanti un mero sforzo mnemonico. Servirà però attendere che il Cineca di Bologna termini le operazioni di riscontro e produca le graduatorie prima che il Miur renda pubblici i nominativi dei circa 8.700 ammessi alla fase successiva dello scritto, da svolgere anch’esso per la prima volta al pc.

In attesa che il Miur pubblichi le graduatorie in tanti si stanno però chiedendo quale sarà la soglia minima che consentirà di accedere alla fase successiva.

cameraInizierà il 24 luglio la discussione sul decreto "Dignità", voluto fortemente dal Ministro Di Maio, e che potrebbe portare a diverse modifiche concordate tra M5S e Lega con un emendamento che cancellerebbe il limite di 36 mesi per le supplenze al 31 agosto introdotto con la Buona scuola, superato il quale il personale amministrativo, tecnico e ausiliario, oltre agli insegnanti, non possono più stipulare contratti su posti vacanti e disponibili. Una norma introdotta dall'allora Governo Renzi e che scattava dal 1 settembre 2016 e i cui effetti si sarebbero iniziati a vedere a partire da settembre 2019.

L'emendamento, probabilmente a firma di Pittoni, eliminerebbe dunque il limite imposto dall'art. 1, comma 131, della legge 107/2015 riguardante coloro che hanno svolto 36 mesi di servizio su posti vacanti e disponibili. Va detto che, a differenza di quanto scritto erroneamente anche da testate nazionali, il comma NON si riferisce a chi ha genericamente 3 anni scolastici di servizio, ma esclusivamente a coloro che raggiungono 3 supplenze annuali su posto vacante e disponibile (quindi supplenze al 31 agosto).

banca dati quizFinalmente gli USR, ai sensi dell’art. 6, comma 10, del D.D.G. 1259 del 23.11.2017, stanno pubblicando gli elenchi delle istituzioni scolastiche individuate quali sedi per lo svolgimento della prova preselettiva per ciascuna regione, con l’indicazione dell’abbinamento candidati/aule. Ricordiamo che la prova si svolgerà in contemporanea su tutto il territorio nazionale il 23 luglio 2018 alle ore 10:00.

A norma dell’art. 6, comma 11, del predetto Bando, i candidati sono tenuti a presentarsi presso la sede assegnata muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità, del codice fiscale, nonché della ricevuta di versamento attestante il pagamento del diritto di segreteria (€ 10,00).
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal corso-concorso.
Durante lo svolgimento della prova, i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, telefoni cellulari e strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro. In caso di violazione di tali disposizioni è prevista l’immediata esclusione dal corso-concorso.
Si rammenta, ai sensi dell’art. 4, comma 6, lett. J, che i candidati portatori di handicap, qualora avessero l’esigenza di essere assistiti durante la prova, dovranno indicare, almeno 10 giorni prima dell’inizio della stessa, l’ausilio necessario e/o eventuali tempi aggiuntivi. 
Contenuti della prova preselettiva
La prova preselettiva consiste in un test articolato in cento quesiti a risposta multipla. Ciascun quesito ha quattro opzioni di risposta, di cui una sola corretta. L’ordine dei 100 quesiti somministrati sarà diversificato per ciascun candidato. I cento quesiti saranno riferiti alle seguenti 9 aree tematiche: