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Varie

scuolaSi comincia Giovedì 5 settembre nella Provincia autonoma di Bolzano, seguita lunedì 9 dal Piemonte e via via da tutte le altre regioni. Ultima la Puglia, i cui studenti cominciano Mercoledì 18 Settembre.

Tra graduatorie esaurite, docenti in assegnazione provvisoria su altre province e precari, l’anno scolastico 2019/2020 non partirà con tutti i docenti in cattedra. Senza contare lo stallo che attanaglia i nuovi concorsi, più volte annunciati ed ora in un limbo causa  la crisi di governo: quest’anno tra cattedre stabili vuote (anche per quota 100) e supplenze più o meno lunghe, secondo stime ministeriali, ci saranno almeno 120 mila supplenti da nominare, altre stime dichiarano numeri fino 200 mila. Molti non arriveranno nemmeno per l’inizio delle lezioni costringendo i dirigenti scolastici a nominare dei supplenti temporanei, in attesa della nomina annuale. In molti casi si ricorrerà anche all'uso delle MAD (link: Messa a disposizione: Invia la tua MAD in autonomia, anagrafica completa delle scuole italiane e modello da utilizzare).

InvalsiSono state pubblicate le date di svolgimento delle prossime prove INVALSI per l’anno scolastico 2019/2020.

Le classi interessate dalle Prove INVALSI 2020 sono:

  • le classi II e V della scuola primaria (gradi 2 e 5)
  • le classi III della scuola secondaria di primo grado (grado 8)
  • le classi II e V della secondaria di secondo grado (gradi 10 e 13)

Tutte le classi svolgono una Prova di Italiano e una di Matematica, solo le classi terminali (grado 5, 8 e 13) hanno un’ulteriore prova di Inglese.

Nella scuola primaria tutte le prove avvengono simultaneamente nello stesso giorno per ogni materia e alla stessa ora con la tradizionale modalità carta e penna.

educazioneCivicaNella tarda mattinata di ieri 1 Agosto 2019, l'aula del Senato ha approvato in via definitiva il ddl sull'introduzione dell’insegnamento dell'Educazione Civica negli istituti di primo e secondo grado. Il ddl si compone di 12 articoli e prevede:

- un minimo di 33 ore all’anno di educazione civica, 

- un docente coordinatore senza oneri aggiuntivi,

- un voto in pagella e numerose attività extrascolastiche per approfondire i temi affrontati in classe.

La legge non stanzia però nuovi fondi per l’insegnamento della materia, anzi stabilisce che ”non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica e l'amministrazione interessata provvede alla sua attuazione con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente".

L'insegnamento sarà affidato ai docenti dell'area storico-geografica nelle scuole primarie e secondarie di primo grado e ai docenti dell'area economico-giuridica nelle scuole secondarie di secondo grado

madSi avvicina il periodo per  molti aspiranti docenti per inviare la messa a disposizione (MAD),  che ricordiamo essere un'istanza informale che permette di dichiarare la propria disponibilità per svolgere supplenze.
E' bene precisare che le MAD vengono prese in considerazione solo nel caso in cui nelle graduatorie interne della scuola non siano stati trovati aspiranti disponibili dopo aver convocato nell'ordine: I fascia, II fascia e III fascia. 
Le MAD non sono regolamentate, quindi ogni scuola può scegliere se organizzare le MAD ricevute secondo una sorta graduatoria, oppure se scegliere dando certe precedenze a seconda delle proprie esigenze. 

Non essendo attualmente presente una norma che fissa in maniera perentoria oltre che univoca il periodo di presentazione delle MAD e la relativa modalità,  ogni aspirante insegnante potrà inviare la propria candidatura agli Istituti scolastici  in qualsiasi periodo dell’anno scolastico salvo specifiche disposizioni che le  singole istituzioni scolastiche possono indicare . Si consiglia quindi di verificare i siti di riferimento delle scuole di proprio interesse per avere notizie su  finestre temporali e relativi form specifici per l'invio.

maturità risultatiIl Miur ha pubblicato una panoramica generale dei risultati degli esami in tutta Italia.

Le statistiche hanno confermato un netto miglioramento degli studenti al Sud: in Calabria, ad esempio, il numero degli studenti che hanno conseguito la valutazione di 100 e lode è stato circa quattro volte superiore a quelli della Lombardia.Eppure la regione del Nord primeggia negli Invalsi.

cittadinanza e costituzioneUna delle grandi incognite della Maturità 2019 è sicuramente il colloquio orale, come precisato nel D.M. n. 37 del 2019 e nell’O.M. n. 205 del 2019, opportuno spazio verrà dedicato ai percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento sviluppati nel corso del triennio, e alle attività correlate a “Cittadinanza e Costituzione”.

Quali argomenti verranno trattati?

Dipende moltissimo dai professori, dall'indirizzo, dai programmi e dalle scelte di ciascuna classe.
L'unica certezza è che tutti i temi trattati sono presenti all'interno del documento del 15 maggio, che resta il mezzo più affidabile per fare il punto sul programma.
L’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione è basato sullo svolgimento di attività (percorsi, progetti, etc.) finalizzate a sviluppare le competenze di cittadinanza in diversi ambiti, come, a puro titolo di esempio, educazione alla legalità, alla cittadinanza attiva, etc. I temi principali riguardano la Costituzione, la legalità, l'educazione all'ambiente e alla salute, l'educazione stradale e anche l'educazione digitale.

decretoSembra che  non ci siano  i tempi per inserire l'emendamento nel Decreto Crescita che aveva portato all'accordo dell' 11 giugno MIUR e Sindacati sul prossimo PAS e concorso docenti.

Alessandra Ricciardi su Italia Oggi parla anche di un possibile nuovo incontro domani tra MIUR e Sindacati per qualche modifica, viste le opposizioni di alcuni esponenti del M5S sul sistema dei PAS.

Intanto, ll Ministro dell’istruzione Marco Bussetti, incassato lo slittamento, sarebbe deciso a ripresentare il piano in un nuovo provvedimento da definire, eventualmente  un decreto autonomo, si spera che il tutto veda la luce prima dell'estate.

Ricordiamo cosa prevedeva l'accordo siglato:

commissioneweb2019"Commissione web" è l'applicativo realizzato dal Miur per la gestione delle attività connesse agli esami di Stato conclusivi del secondo ciclo di istruzione, messo a disposizione delle Commissioni esaminatrici.

Il processo degli esami di Stato si svolge attraverso 3 fasi successive:

  • 1° fase: PREDISPOSIZIONE DEI DATI ( a cura delle segreterie scolastiche)
    • Individuazione dei candidati interni agli Esami di Stato sull'Anagrafe Studenti e abbinamento alla commissione e alla classe d'esame /gruppo.
    • Ammissione dei candidati interni e registrazione degli altri candidati con relativo abbinamento alla classe d'esame/gruppo, e inserimento dei dati di presentazione.
    • Scelta dell'applicativo di supporto ai lavori della commissione e chiusura attività di presentazione. La scelta dell'applicativo Commissioni web presuppone, prima della chiusura della fase di presentazione, una serie di ulteriori attività che servono al corretto funzionamento del sistema quali:
    • Associazione dei nominativi della componente esterna ed interna alla commissione / classe d'esame, con assegnazione delle materie d'esame.
    • Rilascio delle autorizzazioni e assegnazione del contesto di operatività alle utenze dei membri di commissione, già registrati al sistema POLIS.