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Democratici e moderati dal "decennio di preparazione" alla Seconda guerra d'indipendenza

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Mobilità 2022: Tutti gli esiti dei trasferimenti provinciali e interprovinciali.

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Buongiorno,

abbiamo già parlato di cosa si intende per energia in fisica.

L’energia è qualcosa che si conserva, essa non si crea, ma si trasforma (in altre forme di energia).

Sembra un concetto ovvio no?

Eppure molti nostri studenti e non solo sognano di poter creare un sistema (spesso dei motori) per poter creare energia dal nulla o ancora poter generare energia dalle “cose”.

In rete ci sono tantissimi siti e video che parlano di free Energy, molti di questi video fanno riferimento ai magneti (chissà perché) o a congegni più esotici .

Solo trucchi o una nuova fisica è all’orizzonte?

Francesco Arcidiacono, amico virtuale ed appassionato di Fisica ci offre due video sulla free Energy, assolutamente illuminanti ! Personalmente trovo il lavoro non solo ben fatto, ma anche ben posto specie per fini didattici (e non solo)!

wiki5

Buongiorno,

quello che voglio raccontarvi oggi è il resoconto di una giornata entusiasmante sotto il profilo sia umano sia scientifico sia didattico.

Questo è l'anno internazionale della luce e sono tantissime le iniziative internazionali e nazionali.

Tra queste l'iNFN ha organizzato per il suo Openday del 23 maggio un concorso, rivolto alle Scuole Italiane ed italiane all'estero, che  prevedeva la realizzazione di un percorso divulgativo che avesse per tema la luce.

La nostra Scuola si è classificata al 2° posto.

La giornata del 23 maggio è promossa dall'Unesco e dalla Società Italiana di fisica.

 

open3

Questo lavoro si concentra sul modello di cronotopo proposto nella relatività di Einstein.

Vuole essere l'inizio di una proposta didattica di spazio e tempo, che sia multidisciplinare (investa la storia, la filosofia, la geografia, l'arte).

Con il suddetto lavoro si chiede e si vuole iniziare, pertanto, anche una collaborazione tra colleghi o interessati, affinchè possa essere avviata una discussione, una proposta didattica sullo spazio ed il tempo.

Come e cos'è lo spazio ed il tempo? Come vivo lo spazio ed il tempo?

Scrivetemi per proposte di collaborazione in merito, suggerimenti o altro Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lo spazio ed il tempo sono temi centrali nelle scienze fisiche, esse sono le variabili con cui viene descritto il movimento dei corpo o le interazioni tra essi.  Nella fisica newtoniana lo spazio ed il tempo sono due entità separate: lo spazio è descritto matematicamente [1], mentre il tempo scorre in maniera uniforme indipendentemente dal corpo.

cronotopo4

Buongiorno,

avendo una figlia di poco più di due anni, la sera (e non solo) non posso non guardare anche io Peppa Pig.

Mentre mia figlia guarda il bel cartone (non dico nulla sulla sua bontà pedagogica) ogni tanto strabuzzo gli occhi per le cose che vedo.

Quando si fa un videogame (ma anche un cartone animato) non si può non tenere conto delle leggi della fisica: banalmente un salto deve avvenire in un certo modo, il lancio del pallone è un moto (quasi) parabolico, la velocità dei corpi deve avere un certo ordine di grandezza etc. etc.

Quanta fisica c’è o non c’è in Peppa Pig?

Peppa Pig Logo

Buongiorno, 

come ogni anno, si rinnova anche quest'anno il consueto appuntamento con la Mostra Scientifica interattiva Sperimentando

La mostra si tiene a Padova dal 18 Aprile al 24 Maggio (aperta tutti i giorni fino alle 22 di sera) . Il tema di quest'anno è Energia e Vita. Una cospicua parte degli esperimenti della mostra sono fatti dagli studenti e docenti da tutta Italia, che partecipano al Concorso Nazionale , che vede premiati i migliori esperimenti tematici.

Con la mia scuola stiamo partecipando con 5 progetti, alcuni complessi, altri semplici divertimenti.

Oggi vi presento un "semplice" ma efficace esperimento che prevede la costruzione di una macchina elettrostatica per il fumo, ovvero un separatore di fumo. L'esperimento è interessante non solo sotto l'aspetto fisico, ma come vedremo anche per quello biologico.

separatore1

Buongiorno,
dopo la pausa di Pasqua, riprendiamo il consueto appuntamento settimanale con la rubrica sul Laboratorio povero (e non solo) di Fisica.
Questa settimana vi presento un problema stimolo, nato dalla collaborazione virtuale con Francesco Arcidiacono, studioso ed appassionato di esperimenti di Fisica realizzati con materiali poveri (vi consiglio il suo bel gruppo Esperimenti di Fisica con Materiali Poveri,, dove è possibile trovare una ricca serie di esperimenti relativi all’ottica e non solo).
Esistono numerose metodologie didattiche (circa una 20ina), che con le discipline scientifiche trovano un terreno fertile. Oggi proviamo ad inquadrare un problema di Fisica affrontandolo secondo l’approccio del Problem Based Learning (PBL).

metodologia PBL

Buongiorno,

nei giorni di Pasqua ho ricevuto una telefonata da mio zio Antonio, il quale, pur entusiasta del mio lavoro di docente, osserva che spesso i miei articoli sono troppo accademici o troppo scolastici o troppo complessi!

E’ a lui, pertanto , che dedico l’articolo di oggi sull’energia.

In passato ho già proposto il tema dell’energia, sviluppando interi percorsi, che con i nostri studenti portano ad indurre la sua idea.

L’energia è un concetto molto importante in fisica, ma alla domanda cos’è l’energia? Beh io risponderei con una favola.

Già è proprio una favoletta che voglio raccontarvi!

feyn1

cosmic raysBuongiorno, prima di una breve pausa dovuta alle vacanze di Pasqua, vi presento una interessante applicazione scaricabile su smartphone, dove è possibile fare un esperimento di fisica moderna: la rilevazione dei raggi cosmici.

Ci tengo a sottolineare che rispetto ai soliti software 2.0 questa app, come altre che vi presenterò in seguito, NON è una simulazione ma utilizza il cellulare come strumento di misura. Qui lo smartphone non viene usato come facilitatore, ma diventa il soggetto principale con il quale sviluppare competenze ma soprattutto FARE Fisica (contenuti disciplinari che a volte vengono dimenticati...).

In sostanza gli studenti non si limitano ad utilizzare un software, ma il cellulare, nella sua componente hardware, diventa strumento senza il quale non è possibile FARE la misura. L'app permette anche di analizzare il flusso dati in entrata e di ricostruire l'algoritmo di analisi dell'immagine!

L’app al momento è scaricabile solo su Android, fuori dal circuito Playstore,  dal sito del centro di Astrofisica del Winsconsin Icecube http://wipac.wisc.edu/learn.

La rubrica riprenderà da Aprile con cadenza bisettimanale, questo per garantire maggiore qualità al contenuto degli articoli stessi e per dare spazio a proposte di altri colleghi!

 

Buongiorno oggi vi presento un esperimento che faccio fin dai primi anni di insegnamento (ed insegno da 8 anni alle superiori!): la visualizzazione indiretta delle linee di forza del campo elettrico.

L’esperimento è noto ed in bibliografia trovate diversi spunti sperimentali.

Anche se non si possiede un generatore elettrostatico ad alto voltaggio, tutti questi esperimenti posso essere realizzati con materiale povero, utilizzando materiale di risulta ed un elettroforo di Volta autocostruito (chiunque sia interessato mi contatti via mail)

Utilizziamo un generatore elettrostatico quale la macchina da Whimshurst e colleghiamo i due elettrodi all’interno di una vaschetta contenente olio di ricino. Disponiamo all’interno della vaschetta della farina di polenta (qualcuno usa anche il semolino) che servirà da marcatore per le linee di campo.

La macchina di Whimshurt serve per generare il campo elettrico (attraverso il collegamento diretto degli elettrodi, di carica opportuna, nella vaschetta).

whim2

 

gravesande1Buongiorno,

a seguito del grande successo ricevuto dal recente articolo sull’esperimento di Gravesande e le Chatelet, oggi voglio aggiungere alcune note a margine, che meglio chiariscono l'esperimento, che fanno da ampia bibliografia per coloro che voglio approfondire la storia di questo affascinante esperimento.

In rete , in inglese, sono numerosi gli articoli che parlano di questo celebre (ma poco noto) esperimento.

Per chi volesse studiare la fisica che c’è dietro l’esperimento di Gravesande e studiarne la storia può leggere i seguenti capitoli tratti dall’Università di Berkeley .

eclissi1Buongiorno,

in occasione della recente eclissi parziale di Sole, mentre con i miei alunni (e con altre decine di alunni di altre classi) osservavamo il Sole, cercando di fare foto, una mia alunna mi invia la foto che vedete qui in basso.

All’inizio penso: che brava, utilizzando un semplice smartphone, senza alcun filtro, è riuscita a riprendere l’eclissi di Sole!

Strano penso! Guardando meglio l’immagine scopro che è un ingrandimento di una immagine ancora più interessante .

Dopo aver letto l’intrigante storia di Emilie du Chatelet, con i miei alunni ci apprestiamo a ripetere gli esperimenti!

Avrà ragione il Signor Newton o il Signor Leibnitz?

Madame Emilie ci darà la risposta!

Magari si potrebbe fare l’esperimento in abiti da scena penso…ma chissà la prossima volta!

L’esperimento è stato condotto in una classe prima indirizzo finanza e marketing ma può essere riproposto in terza media, nei licei e in qualsiasi indirizzo delle superiori.

L’analisi dati è stata fatta dalle mie studentesse. Il tempo per svolgere questa esperienza è stato di due ore. L'esperimento può coinvolgere altre discipline per un percorso multidisciplinare sull'illuminismo o la figura della donna nella Scienza.

chatelet4