Su Professionisti Scuola Network la diretta dell'evento La Scuola che cambia, cambia l’Italia in cui dovrebbe essere finalmente illustrato la riforma della #BuonaScuola e che si svolge oggi, a Roma, presso la sala conferenze “Nazionale Spazio Eventi”, via Palermo 10/12, dalle ore 9.00 alle 13.30.
I lavori saranno aperti alle ore 10.00 da un intervento del ministro dell’istruzione Stefania Giannini. Parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario all’Istruzione Davide Faraone, la responsabile della Cabina regia sull’Edilizia scolastica presso la Presidenza del Consiglio Laura Galimberti, la responsabile scuola del Pd Francesca Puglisi, il Capogruppo Pd in Commissione Cultura Scienza Istruzione della Camera dei Deputati Maria Coscia. Sono previsti inoltre i contributi di operatori del mondo scolastico e di esponenti dello sport.
L’evento sarà concluso dall'intervento del presidente del Consiglio Matteo Renzi.  Qui sotto la diretta (ora terminata)

 

 

 

Moltissima l'attesa tra i tanti precari sul capitolo assunzioni dopo le numerose indiscrezioni che hanno caratterizzato la settimana appena conclusa. Da chiarire se saranno svuotate le GAE come promesso da Matteo Renzi o se le assunzioni avverranno dalle GaE solo laddove vi siano posti liberi . Nel senso che nel caso di graduatorie, in determinate province, con docenti sovrannaumerari, il Miur non procederà all’assunzione. Da capire anche se si andrà ad attingere dalle graduatorie d’Istituto laddove siano esaurite le disponibilità di candidati da GaE: una circostanza che potrebbe valere soprattutto per le materie scientifiche. L’amministrazione, tuttavia, dovrà fare in modo di verificare che gli abilitati di seconda fascia siano anche in possesso dei 36 mesi minimi di supplenze, anche non continuative, svolte su posti effettivamente vacanti.
Da confermare l’assunzione, infine, degli aspiranti docenti reputati vincitori o idonei a seguito dell’ultimo “concorsone”: costoro, però, non dovrebbero essere che poche migliaia ed è probabile che la loro assunzione slitti al 2016. Considerando questo "particolare" e l'esclusione dei precari collocati su graduatorie già abbondantemente coperte da personale di ruolo, comincia a vacillare anche un altro totem della riforma: l'organico funzionale. Sembrerebbe, infatti, che a settembre non sarà possibile attuarlo.