Topic-icon Prove scritte per alunni con giudizio sospeso

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20/08/2013 14:53 #9 da C.A.
La chiusura dell'anno scolastico 2012/2013 coincide con lo svolgimento degli esami di recupero degli alunni con giudizio sospeso e relativi scrutini. Molte scuole, durante l'ultima settimana di Agosto, saranno impegnati nello svolgimento delle prove, mentre altre hanno rimandato tali operazioni ai primi di Settembre.

In base a quanto ratificato dai singoli collegi dei docenti, per alcune discipline verranno effettuati sia prove scritte che orali, mentre per altre, pur essendo previsto lo scritto durante l'anno, è stato magari deciso di sottoporre i discenti al solo esame orale.

Si vogliono dare di seguito solo alcuni suggerimenti, senza alcuna pretesa di esaustività né di "imposizione", relativi alla strutturazione della prova scritta, ai fini di una valutazione oggettiva della stessa e per evitare eventuali incoerenze.

La prova scritta deve essere ovviamente coerente con quanto affrontato durante l'anno scolastico e i contenuti presenti nel programma trasmesso agli alunni con la comunicazione della sospensione del giudizio.

A tal fine è bene associare a ciascun quesito proposto nella verifica i relativi obiettivi in termini di conoscenze e abilità, con relativo punteggio massimo attribuibile allo stesso. L'associazione degli obiettivi ai quesiti deve essere il più possibile puntuale, in quanto a volte si esplicita un'abilità e non ci si rende conto che lo stesso quesito misura il raggiungimento anche di altre abilità correlate.

Dove possibile, soprattutto per gli esercizi applicativi o problemi, è consigliabile la suddivisione degli stessi e l'attribuzione dei punteggi alle relative parti.

La valutazione della prova di recupero deve essere coerente con i criteri di valutazione stabiliti nel P.O.F. e con le eventuali declinazioni degli stessi all'interno dei documenti programmatici stilati a inizio anno dai dipartimenti disciplinari. A tal fine si suggerisce la creazione di un'opportuna griglia di valutazione in cui si evidenzi l'associazione quesiti-obiettivi-punteggi e si consiglia di valutare tutto ciò che vi è di effettivamente "buono" nella prova, senza lasciarsi trascinare da eventuali bias di valutazione.

La griglia di valutazione va allegata a ciascuna prova scritta e si deve evincere, in maniera del tutto trasparente, il meccanismo che ha portato il docente, ovvero la sottocommissione esaminatrice, all'attribuzione della proposta di voto alla prova. Sarà infine il Consiglio di Classe a ratificare il tutto.

Questi piccoli accorgimenti possono evitare alcuni successive problematiche derivanti da evitabili distrazioni e che rendono magari gli atti attaccabili da eventuali inconsistenti ricorsi.

Fonte OS

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