Topic-icon Il CONITP diffida e denuncia le sedi INPS

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07/09/2013 10:49 #223 da VincenzoTerracino
Al MIUR
Al MEF
Alla Direzione Generale dell’Istituto di Previdenza
Alla Direzione Generale della ragioneria di stato ex Tesoro
Alle varie sedi INPS del Territorio
Il CONITP diffida e denuncia le sedi INPS che non hanno provveduto al pagamento delle
prestazioni ASPI e mini ASPI per i supplenti della scuola
Alcuni uffici Inps, non vedendo sul sistema i contributi versati dal Ministero del Tesoro per i
supplenti della scuola, hanno respinto automaticamente la domanda di disoccupazione.
E' successo in molte sedi Inps d’Italia ad insegnanti precari che, pur avendo i requisiti
necessari di contribuzione per ottenere l'Indennità Aspi o mini-Aspi, ricevono la comunicazione
di respingimento della richiesta di prestazione di sostegno al reddito.
In particolare, a molti precari è stato recapitato il messaggio dell'Inps che vede la domanda di
prestazione respinta in quanto mancano i contributi EMENS del 2013 e si chiede di farsi fare
una certificazione da parte delle scuole dei flussi Emens. Un messaggio che rappresenta una
chiara e netta attribuzione di responsabilità del Ministero del Tesoro ( Ragioneria di stato ) e
dell’'Inps. Come è possibile che gli uffici dell’Inps non sanno che dal 01/01/2013 gli stipendi dei
supplenti vengono pagati dal Tesoro e le scuole non possono certificare un bel niente? Come
è possibile che Ministero del Tesoro e Inps non si coordinano per accertare i requisiti dei
supplenti che hanno diritto alla prestazione richiesta e dove nella domanda on line fatta con
PIN o tramite Patronato non si richiede alcuna documentazione, ma solo dichiarazioni?
Tutto questo accade nonostante "con messaggio n. 23605 del 21 settembre 2010, l'Inps ha ribadito
alle proprie strutture che per le domande presentate dal personale (precario e non) della Scuola, ove
si rilevi il mancato o l'errato utilizzo del flusso Uniemens da parte del datore di lavoro, la domanda è
accogliibile e la prestazione spettante deve essere liquidata sulla base della documentazione, prodotta
dall'interessato, attestante i dati retributivi e contrattuali necessari.... ."
I differenti comportamenti degli uffici Inps sul territorio italiano rappresentano, a nostro avviso,
un vero e proprio scandalo burocratico con aspetti omissivi gravi. Chiediamo che la Direzione
Generale dell'Istituto di Previdenza e la Direzione Generale del Tesoro intervengano con
sollecitudine per riparare all'ulteriore danno economico ingiusto che si sta procurando ai
supplenti della scuola.
Non è possibile che tra Miur, Mef, Inps la negligenza di incaricati di pubblico servizio e il
mancato coordinamento tra uffici pubblici ricada sempre sui cittadini incolpevoli, e non invece
sui diretti responsabili delle inadempienze e dei disservizi.
Non è possibile che ciò ricada ancora una volta sui lavoratori precari a cui non vi viene
riconosciuto un diritto sacrosanto e che deve aspettare non si sa ancora quanto tempo
(sicuramente mesi) affinché sia liquidata la detta prestazione.
Vi è chiaramente una chiara responsabilità da parte dei responsabili di questi Enti (INPS,
Ministero del Tesoro).
Il Conitp diffida l’INPS a pagare la prestazione ai supplenti che ne hanno diritto nel più breve
tempo possibile altrimenti agirà presto per vie legali nelle sedi competenti .
Il direttivo CONITP
Prof. Guastaferro Crescenzo
Prof. Giacomo Vitale
Prof. Antonio D’Ascoli
Ringraziano per il messaggio: Vinicio

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