Topic-icon dichiarazione di valore

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16/07/2014 12:01 #3347 da rosannacalvino
carissimi,
volevo sottoporvi una domanda un po impegnativa che mi vede col cervello in funo da un annetto.
Quando nel 2007 mi sono iscritta alle GAE ho dichiarato il titolo di master che ho conseguito a Manchester e di cui posseggo tutti i requisiti e la traduzione giurata. In realtà dal 2009 nella tabella di valutazione anche per questo titolo viene richiesta la "dichiarazione di valore in loco". Questa procedura ho scoperto essere molto costosa e impegnativa. Al provveditorato la responsabile mi ha detto superficilmente che posso in caso di rolo esibire solo la traduzione giurata. Alcuni colleghi mi hanno suggerito di iscrivermi ad un master italiano-che costerebbe meno della dichiarazione di valore- di conseguire il titolo e presentarlo al posto dell'altro con una speciale dichiarazione. Qualcuno di voi puo darmi dei suggerimenti??? un caloso grazie

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17/07/2014 23:32 #3363 da Antonio Guerriero

rosannacalvino ha scritto: carissimi,
volevo sottoporvi una domanda un po impegnativa che mi vede col cervello in funo da un annetto.
Quando nel 2007 mi sono iscritta alle GAE ho dichiarato il titolo di master che ho conseguito a Manchester e di cui posseggo tutti i requisiti e la traduzione giurata. In realtà dal 2009 nella tabella di valutazione anche per questo titolo viene richiesta la "dichiarazione di valore in loco". Questa procedura ho scoperto essere molto costosa e impegnativa. Al provveditorato la responsabile mi ha detto superficilmente che posso in caso di rolo esibire solo la traduzione giurata. Alcuni colleghi mi hanno suggerito di iscrivermi ad un master italiano-che costerebbe meno della dichiarazione di valore- di conseguire il titolo e presentarlo al posto dell'altro con una speciale dichiarazione. Qualcuno di voi puo darmi dei suggerimenti??? un caloso grazie


Iniziamo col capire perchè ti è stato richiesto "la dichiarazione di valore in loco" (detta DV)? Il titolo quando è stato conseguito ? E' stato conseguito al di fuori di paesi facenti parte dell'Unione Europea dello Spazio economico europeo o nella Confederazione Svizzera ? Da quanto scrivi è stato conseguito a Manchester e quindi è da escludersi. Ebbene se è cosi non hai bisogno di fare la DV per poter ottenere che sia valutato al pari dei master italiani. E ciò è stato stabilito da una sentenza del Consiglio di Stato:
Da wikipedia:
"Titoli comunitari[modifica | modifica sorgente]
Va precisato che tale procedimento amministrativo non è più da effettuare per quanto concerne i titoli conseguiti in un paese facente parte dell'Unione Europea dello Spazio economico europeo o nella Confederazione Svizzera.[2]. In tal senso si è pronunciata anche il Consiglio di Stato rilevando come [...] per quel che riguarda i titoli di studio conseguiti nell'ambito dell'U.E., che alla dichiarazione di valore non può essere riconosciuto un ruolo decisivo e discriminante. Infatti, la P.A. ha l'obbligo di motivare le sue decisioni con riguardo ai contenuti formativi del diploma, non semplicemente in relazione ad aspetti estrinseci rispetto alle competenze ed alle abilità professionali attestate dal titolo, quale formalmente è la dichiarazione di valore, ma sulla base di una valutazione sostanziale, mediante l'impiego (da valutarsi caso per caso da parte del responsabile del procedimento) di tutti gli strumenti istruttori normalmente disponibili (inclusa la corrispondenza diretta e/o diplomatica, considerata tuttavia nel suo aspetto ordinario di fonte di informazioni non aventi carattere esclusivo o infungibile). La richiesta della dichiarazione di valore, insomma, corrisponde ad una mera prassi, che non esclude il potere-dovere dell'Amministrazione di compiere le proprie autonome valutazioni anche qualora la rappresentanza diplomatica interessata non abbia fornito il riscontro richiesto o l'abbia fornito in termini generici od insufficienti. [3]

La disposizione è riportata anche nel sito Linea Amica del portale del Governo italiano [4]

Si richiama, in tal senso, anche il "Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici, a norma dell'articolo 5 della legge 11 luglio 2002, n. 148" pubblicato nella G.U. n. 300 del 28.12.2009 - In vigore dal 12.01.2010 che stabilisce le esatte definizioni:

b) per «istituti di istruzione superiore»: gli istituti di istruzione superiore dei Paesi aderenti alla Unione europea e allo Spazio economico europeo, nonché della Confederazione svizzera,statali o riconosciuti dallo Stato o accreditati nello Stato di origine, abilitati al rilascio di titoli di studio;

c) per «istituti di istruzione superiore stranieri»: gli istituti di istruzione superiore dei Paesi diversi da quelli di cui alla lettera b), statali o riconosciuti dallo Stato o accreditati nello Stato di origine, abilitati al rilascio di titoli di studio e di documentata rilevanza scientifica sul piano internazionale.

Inoltre, sempre per quanto concerne titoli di studio conseguiti nell'Unione Europea, ai fini del loro riconoscimento professionale per l'esercizio di professioni regolamentate in Italia, la dichiarazione di valore non è più richiesta, in quanto sostituita dalla Certificazione di conformità alla Direttiva 2005/36/CE rilasciata dalla competente Autorità estera."

it.wikipedia.org/wiki/Dichiarazione_di_valore

Esistono 10 tipi di persone: quelle che capiscono il codice binario e quelle che non lo capiscono.

Antonio Guerriero

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21/07/2014 12:22 #3378 da rosannacalvino
caro antonio
ti ringrazio per la dettagliata risposta. Francamente la prima sensata da quando mi si è posto il problema. Sto approfondendo anche le fonti che mi hai suggerito (sentenza, e mail a linea amica del portale gov.it).
io ho conseguito il master nel 1995 in inghilterra e mi sono posta il problema della dichiarazione di valore quando nella tabella III fascia GAE quella cioè approvata con DM 27 DEL 15 MARZO 2007 E INTEGRATA CON D.M. 78 DEL 25 SETTEMBRE 2007(LEGGE N. 143 DEL 4 GIUGNO 2004, INTEGRATA DALLA LEGGE N. 186 DEL 27
LUGLIO 2004 E MODIFICATA DALLA LEGGE 27 dicembre 2006, n. 296) compare la nota 9 in riferimento ai master che testualmente recita "Si valutano anche i titoli rilasciati dai Paesi dell’Unione Europea, debitamente tradotti e corredati della“dichiarazione di valore in loco” dell’Autorità diplomatica,che ne attesti validità e durata.Per i Diplomi di perfezionamento equiparati ai Dottorati diricerca si rinvia all’allegato 4 del D.D.G 31 marzo 2005.
Il mio timore? che se mi dovessero richiede ai fini del ruolo la DV e io non ce l'ho si possa aprire un contenzioso con il MIUR.
Mi daresti un ulteriore parere? credi che se documento con una traduzione giurata e la normativa in cui non viene richiesta la DV possa risolveresi il problema??
grazie ancora

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